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Caro Beppe Grillo, e a tutti voi che lo sapete di gia' benissimo,
rifletto da anni sul debito pubblico in Italia, e rimugino sempre di piu' le
idee, sul come esternarle il piu' sinteticamente possibile, e ho concluso oggi
di farmi domane e risposte brevi, cosi':
Domanda: chi ha causato l'enorme debito pubblico italiano?
Risposta: il Parlamento nei anni '80
D: come e perche' il Parlamento?
R: approvando leggi senza copertura finanziaria
D: ma come e' stato possibile farlo, e non se ne e' accorta neanche la
Magistratura, i media?
R: eppure hanno promulgate leggi senza avere la legittimita', illegalmente
D: e chi erano questi Parlamentari?
R: alcuni sono morti, come Craxi, altri sono pensionati, altri sono senatori a
vita altri ancora sono attualmente in Parlamento sia Italiano e sia Europeo...
D: ma questi Parlamentari, se viventi, oppure gli eredi che ne riscuotono la
pensione, dovrebbero risponderne in solido?
R: nessuno li ha mai indagati, e nessuno si sogna neanche di pensare di
chiedere loro un risarcimento, una specie di tassa tipo IVA sui loro introiti
(10-20-30%)
D: ma a quanto ammonta questo debito?
R:
circa 23mila euro pro capite, una cifra pazzesca sulla quale paghiamo
euro 70 miliardi di interessi annui, e per circa il 55 percento a stranieri
, parola di Romano Prodi
D: ma quanto guadagnano in genere gli italiani, i dipendenti?
R: 1.000 Euro e' la paga, salario, stipendio, medio e una famiglia non arriva a
fine mese.
D: ma quanto sarebbe sufficiente a una famiglia per vivere decentemente?
R: basterebbero 3000 Euro, ma per essere buonisti diciamo 5.000 Euro mensili
sarebbero piu' che sufficienti per vivere decentemente, TUTTI!
D: allora perche' non facciamo una legge PROVVISORIA per limitare TUTTI i
compensi di ogni cittadino italiano a 5.000 Euro e facciamo incassare allo
Stato la differenza fintanto che il debito pubblico non viene ripianato e
fintanto che l'ALITALIA non si risollevi?
R: SI PUO' FARE!
D: ma non si potrebbe, per esempio, prelevare ai diritti d'autore di Andreotti
un 20%
R: figuriamoci, a Scalfaro che intascava 100milioni di lire al mese, esentasse,
dai
servizi segreti
per 58 mesi neanche il giudice Filippo Mancuso e' riuscito a ottenere altro che
il famoso: non ci sto'
D: eppure tra i ministri dell'interno prima e dopo Scalfaro tutti hanno
intascato i celebri 100milioni mensili, solo Fanfani no: e sebbene sollecitati
dal
sottoscritto nessuno ha chiesto a Fanfani il perche' li rifiutasse solo lui
R: perche' in Italia ci sono le caste, quella dei Parlamentari, quella dei
Magistrati, quella dei Giornalisti e della Stampa in generale, quella dei
Comici, quella
dei Poteri forti, dei Baroni Medici e Universitari, dei Massoni, del Vaticano,
dei Sindacalisti
ecc.
D: ma come fanno i Parlamentari a aumentarsi lo stipendio, nonostante tutto?
R: applicando la legge Legge 31 ottobre 1965, n. 1261 (Determinazione
dell'indennità spettante ai membri del Parlamento Pubblicata nella Gazz. Uff.
20 nov. 1965, n. 290)
D: cosa vuol dire in sintesi?
R:
che sono per primi i Magistrati che si aumentano lo stipendio o, con parole
loro si adeguano lo stipendio al costo della vita” e di conseguenza i
Parlamentari "si adeguano"
D: ma quale legge o norma giustifica l'aumento dello stipendio dei Magistrati o
suffice lo stabilire che “si adeguano al costo della vita” e nessun sindacato
obbietta?
R: per questa domanda non ho risposte, non si sa...
D: ma questa non si chiamava una volta contingenza, poi scala mobile, e queste
parole sono state bandite dai sindacati
R: basta cambiare il nome o la frase, vedi come hanno cancellato il Ministero
della Cultura, dell'Agricoltura, il referendum per il finanziamento ai partiti,
D: a proposito ma anche tu hai votato per queste cose?
R: purtroppo non ho potuto votare tante volte
D: come mai?
R: la mia professione me lo ha impedito
D: e quale e' questa tua professione?
R: il navigante, dal 1951 al 1986, e i naviganti della marina mercantile a
tutt'oggi, se all'estero, non possono votare, e sono stato nominato Comandante,
per la prima volta, il 10 ottobre 1960
D: ma tu che qualifiche hai avuto?
R: ho iniziato da giovanotto di coperta, con la mitica cooperativa Garibaldi,
di Giuseppe Giulietti
R: il giornalista e Parlamentare?
R: no, un omonimo, che e' stato anche Parlamentare e si e' battuto per i
naviganti in Parlamento
D: ma chi se lo ricorda?
R: Come scrive il suo biografo G. Sircana (nel recente volume del «Dizionario
biografico degli Italiani»), fa migliorare sensibilmente le condizioni dei
marittimi. (Ndr: naviganti, marittimi sono i portuali, guarda bene sui
dizionari!)
D: ma chi era, dove e' nato, dove e' morto, cosa ha fatto?
R: Figlio di poveri pescatori riminesi, venuto alla luce il 21 maggio 1879,
appena diplomatosi all'Istituto nautico comincia la sua carriera come mozzo.
D: e poi cosa ha fatto?
R: Aderisce al partito socialista, scrive sul «Lavoratore del mare» e su «La
Pace», settimanale antimilitarista.
D: ma e' stato eletto in Parlamento?
R: Nel 1948 è eletto deputato tra i repubblicani.
D: e cosa ha fatto?
R: Giulietti dovette subire da Sinistra gli attacchi più duri che cercavano di
distruggere il mito che si era creato attorno alla sua figura di sindacalista,
ed alla sua opera che aveva portato a nuove condizioni di vita per tutti i
marinai italiani.
D: e quando e' morto?
R: muore il 20 giugno 1953. Il cinquantenario della sua scomparsa è stato
celebrato
a Rimini con un convegno
D: ma a parte i convegni, come è ricordato?
R: Luisè e Giuliano Ghirardelli (che scriverà una biografia del «capitano»),
dopo la deposizione di una corona d'alloro sul porto al monumento di Giulietti,
donato a Rimini dalla marineria genovese.
D: allora era uno veramente onesto, e di sinistra?
R: cerca in rete: Quando capitan Giulietti unì la marineria italiana Un
convegno nel 2003 per ricordarlo a 50 anni dalla morte
D: ma c'è un sito che ne parla?
R: cerca con google “capitan giulietti” e troverai:i siti:
http://www.webalice.it/antoniomontanari1/arch.2004/arch4/spec/giulietti.714.html
http://digilander.libero.it/ilrimino/att/2003/giulietti.798.html
http://www.rimini.com/news/index/notizia-3537-titolo-%93Un+Italiano+di+Rimini%94
D: ma io credevo che i comandanti potessero anche celebrare matrimoni, far da
ufficiale dello stato civile?
R: teoricamente si, praticamente no,
D: ma il Ministro Tremaglia vi aveva promesso di inglobare i naviganti con gli
italiani all'estero?
R: si aveva promesso ma non mantenuto la promessa
D: ma allora ora che sei pensionato parteciperai al Vaffanculo day?
R:
io mando a quel paese anche Beppe Grillo, la parola Vaffanculo non mi
appartiene,
mi firmo, con rispetto a tutti,
Cap.l.c. Luciano Stilli, Strada del Friuli 107/1, 34136 Trieste, (TS), Tel. non
rispondo, uso solo E_Mail: l.stilli@tin.it (Filtro ANTI-SPAM ATTIVATO) perchè
non voglio essere disturbato e sono sempre al PC o alla TV o dormo o mi faccio
i fatti miei,
Codice Fiscale: STLLCN31T18L424H
Ma tu sei favorevole o contrario alle centrali atomiche, ai rigassificatori,
alla TAV, all'energia eolica, all'uso del carbone pulito, alla base U.S.A. Dal
Molin, alle energie alternative ecc.?
SI a tutto, con prudenza e consultando i cittadini ben informati e ricordando che gli U.S.A. ad Aviano hanno in deposito diverse bombe atomiche e che siamo circondati da centrali atomiche per la produzione di energia elettrica. Sono anche per l'uso consapevole, scientifico e intelligente degli OGM, in pieno accordo con Edoardo Boncinelli (attualmente capo del Laboratorio di Biologia Molecolare dello Sviluppo presso il Dipartimento di Ricerca Biologica e Tecnologica) e contrario al negazionista Mario Capanna, vedi in: http://www.liberidaogm.org/. Sono pure contrario all'acronimo BANANA (che significa in inglese: Build Absolutely Nothing Anywhere Near Anything) che tradotto dice: non costruire nulla vicino a nulla in nessun posto. Avviso solo che il problema maggiore sono lo smaltimento delle scorie, un suggerimento: inviatele con razzi nei buchi neri del cosmo
Senza menzionare che abbiamo grandi riserve di gas ENI-AGIP-SNAM di scorta nel nostro mare adriatico, sigillate e di nostra proprietà accantonata.
PS: ho cercato varie volte di contattare il giornalista e scrittore Gian Antonio Stella, autore del libro LA CASTA, ma il suo indirizzo email per scrivergli al Corsera ( gastella@corriere.it ) viene respinto, e ricordargli, che Oscar Luigi Scalfaro, definito da G.A.Stella “un galantuomo”, da giovane Magistrato emesse condanna a morte, da Parlamentare insulto' al ristorante una signora scollata, e intasco' dai servizi segreti 5miliardi e 800milioni di lire, al contempo con i suoi compagni di merende Andreotti, Cossiga, Colombo, DeMita, votando e contribuendo al disavanzo delle finanze pubbliche causate dalle loro illegittime leggi senza copertura finanziaria. Chiedo al destinatario di questa, se puo', di inoltrarla al detto G.A.Stella.
Trieste, settembre 2007
Monumento a Capitan Giuseppe Giulietti il giorno dell'inaugurazione a Rimini avvenuta il 4 febbraio 1962.
Foto ricevuta per cortesia da Biblioteca civica Gambalunga
Archivio fotografico Palazzo Gambalunga, via Gambalunga, 27, 47900 RIMINI
tel. 0541/704477 fax 0541/704480 archivio.fotografico@comune.rimini.it
Per inviare cartoline via email gratis

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